SICHENIA PUNTA SULLA RETTIFICA A SECCO E SUL SERVIZIO

04/07/2019 | 

LA MANCANZA DI POSATORI QUALIFICATI FRENA IL POTENZIALE DI CRESCITA

Questo è quanto dichiara Alberto Terzoni, direttore vendite di Sichenia Ceramiche per aree di lingua Tedesca, a seguito dell’intervista di Alexandra Becker della rivista online 1200 Grad.

Signor Terzoni, come vede la situazione attuale?

Il mercato di pavimenti e di rivestimenti continua a ottenere risultati molto soddisfacenti nelle aree di cui sono responsabile: Germania, Austria, Svizzera e Paesi Bassi. Cresce la vendita di prodotti Sichenia, soprattutto nella Germania meridionale (Baviera e Baden-Württemberg) con tassi di crescita di quasi del 20% – e questo in riferimento anche ai risultati eccezionali raggiunti già nel 2018.

Per inciso, Sichenia produce poco più dell’1% della produzione italiana.

Tuttavia, la mancanza di posatori qualificati causa problemi per la vendita di piastrelle di ceramica. Ciò avvantaggia i fornitori di pavimenti elastici (linoleum) con tassi di crescita straordinari superiori al 10% rispetto agli anni precedenti.

Se ciò è comprensibile da un lato, poiché i rivestimenti dei pavimenti elastici sono facili da posare e da sostituire, questo non è certamente compatibile con un mondo in cui la sostenibilità sta diventando sempre più un punto focale. Questo tipo di pavimentazione è prodotto con derivati dal petrolio! Inoltre, nessuno è stato in grado di fornire informazioni chiare su come possono essere smaltiti.

Che aspettative ha per il 2019?

Come già accennato, stiamo assistendo a uno sviluppo molto positivo delle nostre vendite. Le innovazioni presentate durante il Cersaie (in particolare Silvis e Chateaux), ma anche il successo in continua crescita delle precedenti collezioni, Space e Block, ci danno risultati estremamente soddisfacenti.

Questi risultati sono da collegare sia a importanti progetti realizzati come il Campus Siemens ad Erlangen con la serie Space in R10 (classe A + B) e il Wassertum all’EuropaPark a Rust (serie Block), ma anche all’acquisizione di nuovi e importanti clienti.

A Rust sono stati posati oltre 16.000 metri quadrati di piastrelle dalla ditta Mauz di Mainz che ha utilizzato la nostra collezione Block, nel colore color Mud.
Nel campus Siemens ad Erlangen, la prima parte con oltre 11.000 metri quadrati di piastrelle della collezione Space (Gunmetal) è già stata completamente posata (fornita tramite la società Christ di Norimberga) e sarà completata a breve. Entro la fine del 2022, il più grande cantiere in Germania sarà terminato con un utilizzo di oltre 100.000 metri quadrati di nostro materiale.

Quali sono i mercati Extra Europei più importanti per la ceramica italiana? Dove vede il mercato tedesco?

I nostri mercati principali sono ancora quelli “domestici”, cioè i paesi europei. Per quanto riguarda le vendite, la Francia è sempre stata per l’azienda il mercato più importante, seguita dalla Germania con quote di mercato sempre più elevate. La Germania è nella “corsia di sorpasso” e presto prenderà il comando.

Quali caratteristiche speciali ha il mercato tedesco secondo lei?

La domanda di “servizio” sta aumentando nel mercato tedesco. I grandi clienti non sono più interessati allo stoccaggio e le collezioni sono troppo estese in termini di colori, formati, spessori, superfici, ecc.

La forza di Sichenia risiede soprattutto nella consegna “just in time“. Ciò richiede un magazzino estremamente grande, dove la gamma completa è già disponibile per ogni ordine. Di conseguenza, l’ordine su commissione viene sviluppato in tempi velocissimi.

Quali tendenze di mercato si considereranno?

Le piastrelle di grande formato sono un argomento frequentemente discusso. A Sichenia, restiamo radicati nella nostra tradizione senza perdere però l’attenzione verso “le grandi lastre”per le quali stiamo pianificando l’installazione di una nuova linea di produzione .

Dal 2014, la quantità di materiale rettificato è aumentata dal 50% al 90%. Per questo motivo, abbiamo installato da pochi mesi un moderno impianto di rettifica che funziona “a secco” a basso impatto ambientale. La rettifica a secco non è solo estremamente ecologica, poiché l’acqua preziosa viene salvata ma offre anche maggiori garanzie di controllo dimensionale oltre che tempi di lavorazione decisamente più contenuti.